giovedì 9 settembre 2010

Totem e fiori






















Il sig. Butchart aveva una cava di cemento e la casa proprio sul limitare della cava. Quando il materiale si esaurì e la cava divenne "sterile", sua moglie che non voleva avere un enorme buco di fianco a casa costruì un giardino portando semi, fiori e piante da mezzo mondo. Da oltre 100 anni il giardino ha continuato a svilupparsi sino a diventare quello che è ora, ovvero qualche ettaro di fiori con un percorso per i visitatori (c'è anche un prato fatto ad arena con un palcoscenico per gli spettacoli ed ogni sabato sera c'è uno spettacolo pirotecnico): si passa dal giardino delle rose (migliaia e migliaia di ogni colore) al giardino giapponese con rocce, cascatelle e piccoli tempietti fra le piante, al giardino italiano con aiuole e vialetti.
Siccome poi questa è zona di nativi americani, ad ogni angolo capita di trovare un totem...

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